Osteopatia

L’osteopatia, disciplina nata negli Stati Uniti alla fine del 1800 con il dott A. Still, si propone di riportare, grazie a tecniche di manipolazione, il corpo umano alla sua condizione fisiologia ottimale. In osteopatia la tecnica è, in qualche modo, un catalizzatore per il raggiungimento dell’omeostasi (la tendenza naturale al raggiungimento di una relativa stabilità interna delle proprietà chimico-fisiche che accomuna tutti gli organismi viventi, per i quali tale stato di equilibrio deve mantenersi nel tempo, anche al variare delle condizioni esterne, attraverso dei precisi meccanismi autoregolatori).
 Le manipolazioni utilizzate nell’osteopatia non coinvolgono, come spesso si pensa, soltanto il tessuto osseo del paziente ma anche muscoli, visceri, fasce, vasi e nervi con l’obiettivo di correggere tutte le cause considerabili come assenze di movimento (vertebre “incastrate”, contratture, ecc. sono tra gli esempi più comuni) ma a volte la tecnica osteopatica raggiunge disfunzioni più difficilmente individuabili, come ad esempio un osso del cranio che ha perso la sua mobilità fisiologica, sempre considerando il corpo umano come una singola unità e non un insieme di pezzi separati tra loro.

I sette più importanti principi dell’osteopatia, largamente accettati all’interno della comunità osteopatica sono:

– Il corpo è un’unità

– La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate

– Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione (omeostasi)

– Quando la normale adattabilità è interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacità del corpo di ripararsi da sé, può risultarne la malattia

– Il movimento dei fluidi corporei è essenziale al mantenimento della salute

– Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo

– Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia

Questi principi non sono ritenuti dagli osteopati leggi scientifiche, né contraddicono i principi medici; sono insegnati come fondamenti della filosofia dell’osteopatia riguardo alla salute e alla malattia.